Il CORONAVIRUS,

come altri tipi di virus che si sono diffusi in passato, sta creando il panico da pandemia. Un problema per la sanità, ma anche per il settore del turismo che, in pochi giorni, ha già visto la cancellazione di molte prenotazioni, purtroppo anche immotivatamente.
Vogliamo ricordare che il codice del turismo “in caso di circostanze straordinarie e inevitabili verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto turistico o sul trasporto dei passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto ad un indennizzo supplementare”.
La fonte di riferimento per valutare la corretta applicazione di quanto previsto dal Codice del Turismo è il Ministero degli Affari Esteri attraverso il sito www.viaggiaresicuri.it
Nel caso che oggi ci coinvolge, la Farnesina raccomanda di evitare (sconsiglio) tutti i viaggi nella provincia dell’Hubei e in ogni caso consiglia di posticipare i viaggi non necessari in Cina.
(http://www.viaggiaresicuri.it/docum…/FOCUS%20CORONAVIRUS.pdf)

PER OGNI ALTRA DESTINAZIONE NON RICOMPRESA NELLO SCONSIGLIO DELLA FARNESINA, IN CASO DI CANCELLAZIONE, VERRANNO APPLICATE LE PREVISTE PENALITA’